Convegni Ticea offre un servizio di diagnosi e intervento psicologico per pazienti affetti da TIC, Sindrome di Tourette e ansia, e i loro genitori. http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=category&id=23&Itemid=140&lang=it Thu, 13 Dec 2018 09:19:24 +0100 Joomla! - Open Source Content Management it-it DISTURBO OSSESSIVO COMPULSIVO NEL PZ TOURETTE http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=63:disturbo-ossessivo-compulsivo-nel-paziente-tourette&catid=23&Itemid=140&lang=it http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=63:disturbo-ossessivo-compulsivo-nel-paziente-tourette&catid=23&Itemid=140&lang=it  

Il disturbo ossessivo compulsivo nel paziente affetto da sindrome di Tourette possiede delle caratteristiche distinte rispetto al disturbo in generale. Infatti spesso il paziente è egosintonico con il disturbo, ovvero non è infastidito dallo stesso, cioè non lo considera un disturbo, e/o ne ha una scarsa consapevolezza. Inoltre, talvolta è difficile distinguere le ossessioni e le compulsioni, specie mentali, dai tic motori, sonori e ideici. Per tale motivo, si terrà il 3 aprile a Catania una riunione fra i massimi esponenti europei esperti sulla sindrome di Tourette per mettere a punto la nuova YBOCS TS ORIENTED.

 

PER SAPERNE DI PIù O PER SCRIVERE IL TUO PARERE: info@ticea.it

 

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carlotta.zanaboni@libero.it (carlotta zanaboni) Convegni Fri, 21 Mar 2014 09:47:53 +0100
G!come giocare 2013:Univ Cattolica presenta laboratori musica per bambini ADHD http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=56:g-come-giocare-2013-l-universita-cattolica-presenta-i-laboratori-di-musica-per-bambini-con-adhd&catid=23&Itemid=140&lang=it http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=56:g-come-giocare-2013-l-universita-cattolica-presenta-i-laboratori-di-musica-per-bambini-con-adhd&catid=23&Itemid=140&lang=it  

Il 23 novembre lo staff di psicologi dell'Università Cattolica di Milano presenta i laboratori musicali dedicati ai bambini delle elementari con ADHD. 

 

G! come Giocare è la manifestazione che realizza il sogno dei più giovani: giocare ininterrottamente con i propri coetanei e provare centinaia di giochi diversi, dai grandi classici fino alle ultime novità. La sesta edizione della fiera-evento organizzata da Salone Internazionale del Giocattolo – Assogiocattoli, che lo scorso anno ha richiamato oltre 67mila visitatori, si svolgerà a Fieramilanocity, il polo fieristico cittadino milanese, dal 22 al 24 novembre 2013.

 

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carlotta.zanaboni@libero.it (carlotta zanaboni) Convegni Thu, 21 Nov 2013 12:56:14 +0100
Colloquio gratuito dal 19 al 26 ottobre 2013 http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=49:colloquio-gratuito-dal-19-al-26-ottobre-2013&catid=23&Itemid=140&lang=it http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=49:colloquio-gratuito-dal-19-al-26-ottobre-2013&catid=23&Itemid=140&lang=it  

In occasione del Festival della Cultura Psicologica Centro TICEA offre la possibilità di svolgere un colloquio psicologico gratuito. Per coloro che desiderano informarsi sui disturbi da tic, la sindrome di Tourette e i disturbi d'ansia è un'ottima opportunità d'incontro.

Per appuntamento contattare il segretariato 3487730194 o scrivere a info@ticea.it 

 

 

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carlotta.zanaboni@libero.it (carlotta zanaboni) Convegni Sun, 06 Oct 2013 13:56:33 +0200
7 novembre 2013 Convegno Odontofobia http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=48:7-novembre-2013-convegno-odontofobia&catid=23&Itemid=140&lang=it http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=48:7-novembre-2013-convegno-odontofobia&catid=23&Itemid=140&lang=it  

Immagine1Odontofobia: immaginario comune e realtà odontoiatrica italiana

 

a cura della dott.ssa Carlotta Zanaboni

presso Istituto Stomatologico Italiano, via Pace 21, Milano

 

Abstract
Obiettivi L'odontofobia è una fobia specifica che consiste nell'eccessiva e irragionevole paura rispetto al sottoporsi a visite o interventi odontoiatrici, con conseguente compromissione della Qualità della Vita del paziente.
Questa review si propone di esporre le tipologie di trattamento psicologico adottate per il paziente odontofobico, a seconda dell'entità del disturbo.
Dati Nel paradigma terapeutico viene indicato come step iniziale, sia per i pazienti con odontofobia lieve che moderata, un programma di psicoeducazione sul tema specifico. Il secondo step, proposto ai pazienti per cui la psicoeducazione non risulti sufficiente a far fronte al disturbo, prevede un supporto psicologico ad hoc utile al rientrare della fobia stessa e all'incrementare dell'aderenza terapeutica. Il terzo step include i pazienti con odontofobia grave, in tal caso è consigliato rivolgersi al medico e, successivamente, si vaglierà l'utilità di un supporto psicologico come terapia aggiuntiva.
Fonti e selezione degli articoli La review è stata realizzata includendo articoli e manuali scientifici relativi alla psicodonzia editi a partire dal 1956, anno di origine della disciplina, fino al 2012, anno di stesura del lavoro.
Conclusioni L'approccio psicologico cognitivo comportamentale è risultato efficace nel trattamento delle componenti dell'odontofobia e della correlata percezione amplificata del dolore, oltre che a condurre ad un miglioramento della compliance.
Ciò permette al medico di poter ridurre la terapia farmacologica e anestetica pre, durante e post visita o intervento odontoiatrico del paziente.
Nella review vengono affrontate alcune considerazioni etiche ed istituzionali al fine di contestualizzare il disturbo psicologico all'interno della realtà sanitaria italiana. Ulteriori ricerche sono necessarie affinché si possa valorizzare il ruolo dello psicologo nell'odontoiatria e permettere l'individuazione e il trattamento di disturbi psicologici attinenti.

 

Carlotta Zanaboni
Laureata in Psicologia Clinica presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore con il massimo dei voti ed iscritta all'Ordine degli Psicologi della Lombardia.
Svolge e ha svolto esperienza clinica e di ricerca presso Yale University-School of Medicine, London Guy's and St.Thomas' Hospital e IRCCS Galeazzi.
È consulente psicologa presso il Centro Tourette e Sindromi Correlate dell'IRCCS Galeazzi, dove si occupa di riabilitazione e di ricerca clinica.

 

 

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carlotta.zanaboni@libero.it (carlotta zanaboni) Convegni Thu, 03 Oct 2013 13:20:38 +0200
7 giugno 2013 Giornata Mondiale Sindrome di Tourette http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=46:7-giugno-2013&catid=23&Itemid=140&lang=it http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=46:7-giugno-2013&catid=23&Itemid=140&lang=it  

Domani è la giornata mondiale della Sindrome di Tourette, la dott.ssa Carlotta Zanaboni riceve gratuitamente all'ospedale IRCCS Galeazzi Milano per una consulenza psicologica rispetto a Disturbi da Tic, ADHD e Sindrome di Tourette.

 

 

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carlotta.zanaboni@libero.it (carlotta zanaboni) Convegni Thu, 06 Jun 2013 20:05:00 +0200
Creatività e Tourette: convegno Univ Cattolica 2012 http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=38:prossimo-convegno&catid=23&Itemid=140&lang=it http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=38:prossimo-convegno&catid=23&Itemid=140&lang=it  

"La creatività nella sindrome di Tourette come caratteristica di personalità e tecnica riabilitativa: uno studio internazionale in età pediatrica"

a cura di Carlotta Zanaboni

 

Università Cattolica del Sacro Cuore

16 ottobre 2012, h 14.30

Aula NI 112

Sede di via Nirone 15, Milano

 

 

 

 

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carlotta.zanaboni@libero.it (carlotta zanaboni) Convegni Fri, 21 Sep 2012 07:53:10 +0200
Convegno ESSTS Londra 2011 http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=19:tourette-news-convegno-londra-2011&catid=23&Itemid=140&lang=it http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=19:tourette-news-convegno-londra-2011&catid=23&Itemid=140&lang=it  

European Society for Studies into Tourette’s Syndrome Meeting, London 2011

 

 

Il 13 e 14 maggio 2011 si è tenuta a Londra la riunione europea annuale sulla Sindrome di Tourette a capo della Tourettes Action Research Network e della European Society for Studies into Tourette’s Syndrome, cui hanno partecipato il prof. Mauro Porta e la dott. sa Carlotta Zanaboni - collaboratori tecnici dell'AIST di Milano.
 

L’incontro ha visto intervenire i maggiori esponenti europei della sindrome con presentazioni sui percorsi effettuati fino a questo momento per quanto riguarda la gestione del paziente dal punto di vista farmacologico, chirugico, psicologico e sociale.

 

L’IRCCS Galeazzi ha presentato il progetto del prof. Paulesu, cattedratico di psicobiologia e psicologia fisiologica dell’Università degli Studi Milano-Bicocca, il quale però non ha potuto presenziare di persona al convegno.

La ricerca, ancora in fase prospettica, prevede l’impiego dell'fMRI in pazienti con Tourette versus gruppo di controllo durante la messa in atto volontaria di movimenti, compiti visuo-motori e attentivo-motori nel momento in cui viene da loro percepito il premonitory urge che li spinge al movimento (pazienti Tourette e controllo) e il premonitory urge specifico dei tic (solo pazienti Tourette).

 

A proposito dei trattamenti farmacologici d'elezione è stato rimarcato l’uso del risperidone per i bambini, dell'aripiprazolo per gli adulti. In aggiunta, la dott. sa Ludolph dell'Università di Ulm ha presentato un trial per il trattamento della Tourette con tiapride, tuttora off-label in Germania; lo stesso farmaco è impiegato correntemente dai nostri esperti italiani.

 

Il prof. Trimble, padre della neurologia comportamentale e professore emerito della stessa al National Hospital for Neurology and Neurosurgery of London, ha tenuto un intervento di neuroanatomia sul sistema comportamentale del paziente Tourette illustrando nello specifico le funzioni del circuito cortico-striato-pallido-talamo-corticale e del sistema limbico.

 

La prof. Robertson, professore emerito di neuropsichiatria dell'University College of London e fra i maggiori esperti mondiali in tema di sindrome di Tourette  ha dimostrato come la sindrome abbia delle caratteristiche peculiari quando le prime manifestazioni avvengono in tarda adolescenza-età adulta. Infatti quando queste ultime si presentano fra i 15 e i 18 anni si riscontra un'assenza di premonitory urge, oltre ad una predisposizione familiare meno rilevante. Invece, in un campione in cui la malattia è insorta in età infantile e in forma lieve, seguita da un'esacerbazione in età adulta, è stata riscontrata la presenza costante di coprolalia. Inoltre gli adulti con sindrome di Tourette non hanno difficoltà nel riconoscimento delle proprie NOSI (non obscene social inappropriateness), quanto di quelle altrui.

 

Il dott. Cavanna, consulente di origine italiana di neurologia comportamentale al Queen Elizabeth Psychiatric Hospital di Birmingham, ha introdotto i risultati della ricerca sui fattori predittivi della scala Health-Related Quality of Life dimostrando  che i pazienti giovani (6-16 anni) con tic gravi, premonitory urge e predispozione familiare ai disturbi ticcosi siano i casi più a rischio per lo sviluppo di una bassa qualità della vita da adulti.

 

È stata riportata, per merito del dr. Ganos del dipartimento di neurologia dell'Universitätsklinikum Hamburg Eppendorf,  una notevole presenza di pazienti affetti da autismo ad alto funzionamento o sindrome di Asperger che manifestino tic. In contrasto ai pazienti Tourette, la frequenza dei tic si riduce in condizione di riposo e aumenta durante l'esecuzione di compiti suggerendo l'ipotesi che, in questi soggetti, il controllo motorio segua processi differenti. L'équipe di Amburgo presenta Tic-me, la prima guida multimediale e interattiva ai tic con programmi guidati da tutor e adatti a pazienti e care-giver di tutte le età.

 

Sullo stesso piano applicativo, la dott. sa Hedderly -consulente di neurologia pediatrica dell'Evelina Children's Hospital of London - ha illustrato il nuovo strumento interattivo di self-rating per bambini e adolescenti Health Tracker, la cui versione italiana sarà utilizzata anche dal Centro Tourette-AIST. Prevede un uso clinico o domestico e sfrutta la multimedialità per monitorare la QoL dei pazienti tramite giochi e test.

 

Dal punto di vista comportamentale gli antecedenti che più spesso scatenano i tic sono: guardare la tv, le situazioni in cui si rimane da soli e fare i compiti a casa. L'intervento tramite Habit Reversal o Exposure and Response Prevention va adattato al caso singolo e integrato tramite colloqui clinici, diario dei tic e filmati. L'innalzamento dell'autostima a seguito dell'autoconsapevolezza raggiunta da questo tipo di trattamenti permetterà al paziente di affrontare gli antecedenti ansiogeni di tipo oggettivo e soggettivo.

 

Fra le ultime ricerche si evidenzia la particolare abilità del paziente Tourette nel calcolo veloce del calendario, a carico della memoria fotografica.

 

Ancora una volta, infine, è stato enfatizzato il tema della sensibilità emotiva del paziente TS che si traduce nel legame “motion-emotion” (dall'inglese: be moved, la cui traduzione è essere commosso), accompagnata ad un'alterata sensorialità.

 

La cena sociale si è svolta il giorno 13 presso la House of Commons ed è stata occasione di ulteriore scambio fra gli specialisti europei in tema di sindrome di Tourette, morbo di Parkinson, distonie e stereotipie.

 

In chiusura dei lavori, la prof. sa Rizzo di neuropsichiatria infantile dell'Università di Catania e collaboratrice del prof. Mauro Porta e dell'AIST è stata eletta nuova Segretaria Generale ed è con piacere che accoglierà i membri dell’ESSTS nel 2012 a Catania, sede del prossimo convegno.

 

La sindrome di Tourette non sta “crescendo” solo negli Stati Uniti (TSA), ma anche l'Europa sta seguendo un percorso di ricerca scientifica che anno dopo anno consentirà un progressivo incremento del benessere globale del paziente tourettiano.

 

 

 

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pirasdaniele@msn.com (Administrator) Convegni Thu, 31 May 2012 17:18:48 +0200