News Ticea Ticea offre un servizio di diagnosi e intervento psicologico per pazienti affetti da TIC, Sindrome di Tourette e ansia, e i loro genitori. http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=category&id=12&Itemid=127&lang=en Sat, 25 May 2019 18:05:23 +0200 Joomla! - Open Source Content Management en-gb nuovo libro sulla sindrome di Tourette http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=71:nuovo-libro-sulla-sindrome-di-tourette&catid=12&Itemid=127&lang=en http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=71:nuovo-libro-sulla-sindrome-di-tourette&catid=12&Itemid=127&lang=en  

L'1 agosto 2019 è prevista l'uscita del nuovo libro sulla sindrome di Tourette a cura della Dott.sa Carlotta Zanaboni Dina e del Prof. Mauro Porta, con la partecipazione del Prof. James Leckman -primario del Centro Tourette dell'Università di Yale, USA.

Il libro è edito da una casa editrice britannica in collaborazione con l'Università Cattolica di Milano, uscirà in lingua inglese ed italiana.  

 

Per info scrivere a: info@ticea.it. 

 

 

 

 

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carlotta.zanaboni@libero.it (carlotta zanaboni) News Ticea Wed, 08 May 2019 12:16:56 +0200
CONVEGNO TIC E SCUOLA 15 dicembre 2017 http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=70:convegno-tic-e-scuola-15-dicembre-2017&catid=12&Itemid=127&lang=en http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=70:convegno-tic-e-scuola-15-dicembre-2017&catid=12&Itemid=127&lang=en  

Il convegno si terrà presso Palazzo Pirelli di Regione Lomabardia.

 

clicca qui per info e iscrizione al convegno

 

Sono previsti 400 partecipanti al convegno.

 

 

 

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carlotta.zanaboni@libero.it (carlotta zanaboni) News Ticea Wed, 13 Dec 2017 17:08:24 +0100
INTERVISTA RAI 3 TV DIRETTA NAZIONALE http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=68:intervista-rai-3-tv-diretta-nazionale&catid=12&Itemid=127&lang=en http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=68:intervista-rai-3-tv-diretta-nazionale&catid=12&Itemid=127&lang=en  

segue il link dell'intervista TV RAI 3 sulla sindrome di Tourette: 

 

http://www.rai.it//dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-d355731a-fff8-44fd-9cfc-f340ecac9338.html

 

 

 

 

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carlotta.zanaboni@libero.it (carlotta zanaboni) News Ticea Wed, 04 Oct 2017 09:28:07 +0200
convegni OTTOBRE 2017 http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=66:prossimi-convegni&catid=12&Itemid=127&lang=en http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=66:prossimi-convegni&catid=12&Itemid=127&lang=en  

i prossimi convegni in programma: 
- 14 ottobre AIST a Cesano Maderno dedicato a scuola e Tourette
- 27 ottobre evento ECM a Rovereto sui disturbi del movimenti 

N.B.entrambi prevedono l'intervento della Dott.sa Zanaboni Dina

per ulteriori informazioni contattare info@ticea.it o 3487730194

 

 

 

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carlotta.zanaboni@libero.it (carlotta zanaboni) News Ticea Tue, 03 Oct 2017 07:09:53 +0200
Intervista RAI http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=65:intervista-rai&catid=12&Itemid=127&lang=en http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=65:intervista-rai&catid=12&Itemid=127&lang=en  

Si è tenuta lunedì 22 settembre 2014 un'intervista RAI al Prof. Porta e alla Dott.ssa Carlotta Zanaboni Dina sul tema Disturbi da Tic e sindrome di Tourette.

 

per ascoltarla clicca qui intervista Prof Porta Dott Zanaboni Dina

 

 

 

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carlotta.zanaboni@libero.it (carlotta zanaboni) News Ticea Thu, 18 Sep 2014 10:58:09 +0200
MOVIJOIN 2014 http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=64:movijoin&catid=12&Itemid=127&lang=en http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=64:movijoin&catid=12&Itemid=127&lang=en

MoviJoin è il nome del training di potenziamento della coordinazione motoria attraverso la musica che il Servizio di Psicologia dell'Apprendimento e dell'Educazione S.P.A.E.E. dell'Università Cattolica di Milano (www.spaee.it) ha messo a punto e sta applicando presso il Centro Family Care Join di Milano (Via A. Stradivari 4, ang. Corso Buenos Aires).
Responsabile del progetto è il Prof. Alessandro Antonietti, professore ordinario di Psicologia Cognitiva Applicata e Direttore del Dipartimento di Psicologia dell'Università Cattolica di Milano, insieme con le sue collaboratrici psicologhe cliniche Dott.ssa Alice Cancer (www.spaee.it) e Dott.ssa Carlotta Zanaboni Dina (www.ticea.it).

Obiettivi del progetto sono il consolidamento e il potenziamento della motricità di bambini di 2 e 3 anni attraverso il coinvolgimento in attività al ritmo di musica. La capacità di gestire i propri comportamenti è un'abilità essenziale nello sviluppo infantile e oggi pare che i bambini, anche a motivo delle ridotte occasioni che hanno di compiere attività fisiche finalizzate, incontrino difficoltà nell'imparare a pianificare le proprie azioni e a compiere movimenti coordinati. Per questo l'obiettivo del progetto è educativamente rilevante.
Come è possibile favorire lo sviluppo della motricità? Molteplici studi suggeriscono che musica è il mediatore d'elezione per favorire l'apprendimento e il potenziamento delle funzioni motorie.

Per raccogliere dati sull'efficacia dell'intervento musicale in età precoce, è stata impostata una ricerca sperimentale. I bambini che partecipano al progetto sono stati suddivisi in due gruppi che hanno svolto le medesime attività, tuttavia uno soltanto dei 2 gruppi è stato sottoposto alla stimolazione musicale. L'intervento, costituito da 10 incontri di 20 minuti ciascuno, viene svolto in piccolo gruppo e gestito da educatrici professioniste formate. Le attività motorie sono state contestualizzate all'interno di una trama narrativa al fine di garantire un contesto ludico di apprendimento.
I dati raccolti attraverso l'applicazione di prove costruite ad hoc, questionari compilati dai genitori pre e post training, e video-registrazioni verranno elaborati al termine del progetto con lo scopo di comprendere se la musica favorisce il coordinamento motorio in bambini di 2 e 3 anni.

Dott.ssa Alice Cancer - www.spaee.it
Dott.ssa Carlotta Zanaboni Dina -www.ticea.it

 

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carlotta.zanaboni@libero.it (carlotta zanaboni) News Ticea Thu, 07 Aug 2014 17:22:12 +0200
L'Autismo nel 2014 http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=59:l-autismo-nel-2014&catid=12&Itemid=127&lang=en http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=59:l-autismo-nel-2014&catid=12&Itemid=127&lang=en ASIPSE - SCUOLA DI FORMAZIONE IN PSICOTERAPIA COMPORTAMENTALE E COGNITIVA DI MILANO
ANNO ACCADEMICO 2013

Il Disturbo dello Spettro Autistico alla 5a edizione del DSM

A cura della Dott.ssa Carlotta Zanaboni

INDICE

Premessa pag. 3

1 IL DISTURBO pag. 4
1.1 Epidemiologia pag. 4
1.2 Meccanismi Eziopatogenetici pag. 4
1.3 Prognosi pag. 8

2 L'ASSESSMENT pag. 9
2.1 Criteri Diagnostici pag. 9
2.2 Strumenti Diagnostici pag. 10
2.3 La Valutazione Clinica Globale pag. 11
2.3.1 Incontri dedicati ai genitori pag. 11
2.3.2 Incontri dedicati al bambino pag. 12
2.4 Indagini Strumentali e di Laboratorio pag. 15
2.5 La Diagnosi Differenziale pag. 15
2.6 La Restituzione pag. 16

3 LO SCREENING pag. 18
3.1 Età di Esordio del Disturbo pag. 18
3.2 La sorveglianza sullo Sviluppo pag. 18
3.3 Invio ai Servizi di Neuropsichiatria Infantile pag. 20

4 IL TRATTAMENTO pag. 21
4.1 Considerazioni generali pag. 21
4.2 Il panorama internazionale pag. 22
4.2.1 Le Strategie di Intervento pag. 22
4.2.2 I Modelli di Presa in Carico pag. 24
4.3 Suggerimenti Operativi per fasce d'età pag. 25
4.3.1 Indicazioni di Trattamento in Età Prescolare pag. 26
4.3.2 Indicazioni di Trattamento in Età Scolare pag. 27
4.3.3 Indicazioni di Trattamento in Età Adolescenziale pag. 30
5 Farmacoterapia pag. 31

RINGRAZIAMENTI pag. 32
BIBLIOGRAFIA pag. 33

PREMESSA

Nessun uomo è un'isola,
completo in se stesso;
ogni uomo è un pezzo del continente,
una parte del tutto
...
La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce,
perché io sono parte dell'umanità.
E dunque non chiedere mai
per chi suona la campana:
essa suona per te.
(John Donne, 1624)

Le conoscenze in merito al Disturbo dello Spettro Autistico si sono modificate in modo rilevante nell'ultimo ventennio: il dibattito scientifico e culturale in tema di disturbo dello spettro si è sviluppato molto sia in termini di nuove acquisizioni, che di collaborazione e confronto tra Università, Servizi, Istituzioni e Famiglie, che su questa grave patologia tendono a finalizzare le loro iniziative.
Tuttavia, a 70 anni dalla sua individuazione da parte di Leo Kanner (1943), persistono ancora notevoli incertezze in termini di eziologia, elementi caratterizzanti il quadro clinico, confini nosografici con altri disturbi, diagnosi, presa in carico, evoluzione a lungo termine.

Personalmente ho scelto di trattare questo argomento in quanto, come psicologa, mi occupo principalmente di pazienti con Disturbi da Tic e Sindrome di Tourette, che presentano una sintomatologia simile a quella del paziente con Disturbo dello Spettro Autistico per taluni versi e per i quali si abbisogna di mettere a punto una diagnosi differenziale specifica.

1 IL DISTURBO

Il Disturbo dello Spettro Autistico è una sindrome comportamentale causata da un disordine dello sviluppo biologicamente determinato, con esordio nei primi anni di vita. Le aree prevalentemente interessate sono quelle relative all'interazione sociale reciproca, all'abilità di comunicare idee e sentimenti e alla capacità di stabilire relazioni con gli altri (Baird et al., 2003; Berney, 2000; Szatmari, 2003). Il disturbo si configura come una disabilità "permanente" che accompagna il soggetto nel suo ciclo vitale, anche se le caratteristiche del deficit sociale assumono un'espressività variabile nel tempo e, fra soggetti diversi con diagnosi di Disturbo dello Spettro Autistico, esiste un'espressività altrettanto variabile.

1.1 Epidemiologia
Il disturbo non presenta prevalenze geografiche e/o etniche, in quanto è stato descritto in tutte le popolazioni del mondo, di ogni razza o ambiente sociale. Presenta, viceversa, una prevalenza di sesso, in quanto sembra colpire i maschi in misura da 3 a 4 volte superiore rispetto alle femmine (Fombonne, 2003; Skuse, 2000; Yeargin-Allsopp et al., 2003).
Sulla base dei dati attualmente disponibili una prevalenza di 10 casi per 10000 sembra la stima più attendibile (Fombonne, 2003; Volkmar et al., 2004). Tale dato confrontato con quelli riferiti in passato ha portato a concludere che attualmente il disturbo è 3-4 volte più frequente rispetto a 30 anni fa (Fombonne, 2003; Yeargin-Allsopp et al., 2003). Secondo la maggioranza degli autori (Fombonne, 2001; Baird et al., 2003; Prior, 2003), questa discordanza nelle stime di prevalenza sarebbe dovuta più che ad un reale incremento dei casi ad una serie di fattori individuabili in:
 maggiore definizione dei criteri diagnostici, con inclusione delle forme più lievi
 diffusione di procedure diagnostiche standardizzate
 maggiore sensibilizzazione degli operatori e della popolazione in generale
 aumento dei Servizi (anche se ancora parzialmente inadeguati alla richiesta, sia
quantitativamente che qualitativamente).

1.2 Meccanismi Eziopatogenetici
Le cause del Disturbo dello Spettro Autistico sono a tutt'oggi chiaramente non definite. La natura del disturbo, infatti, coinvolgendo i complessi rapporti mente-cervello, non rende possibile il riferimento al modello sequenziale etiopatogenetico, comunemente adottato nelle discipline mediche: etiologia  anatomia patologica  patogenesi  sintomatologia (Rapin, 2004). Va, inoltre, considerato che il disturbo, quale sindrome definita in termini principalmente comportamentali, si configura come la via finale comune di situazioni patologiche di svariata natura e con diversa etiologia (Baird et al., 2003). Per rimanere nell'ambito di una terminologia "medica", l'etiologia, l'anatomia patologica e la patogenesi si pongono – per quel che riguarda il disturbo - come tre aree di ricerca ancora distinte, in quanto i rapporti causali fra di esse restano attualmente poco stabili.
Per cercare di leggere la vasta letteratura dedicata all'argomento è utile far riferimento a queste tre aree di ricerca, all'interno delle quali i vari studi possono essere collocati. Tali aree possono essere indicate nel modo seguente:
a) i modelli interpretativi della clinica (= la patogenesi);
b) le basi neurobiologiche (= l'anatomia patologica);
c) i fattori causali (= l'etiologia).
a) Modelli Interpretativi Della Clinica

per leggere l'intero articolo scrivi a: info@ticea.it

 

 

 

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carlotta.zanaboni@libero.it (carlotta zanaboni) News Ticea Thu, 16 Jan 2014 13:23:09 +0100
Efficacia Habit Reversal per tic e Sindrome di Tourette http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=57:efficacia-habit-reversal-per-tic-e-sindrome-di-tourette&catid=12&Itemid=127&lang=en http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=57:efficacia-habit-reversal-per-tic-e-sindrome-di-tourette&catid=12&Itemid=127&lang=en

Neeladri Duttaa,b

Andrea E. Cavanna, MD, PhDa,b,c

 A. College of Medical and Dental Sciences, University of Birmingham, UK

 B. The Michael Trimble Neuropsychiatry Research Group, Department of Neuropsychiatry,  BSMHFT and University of Birmingham, UK

 C. Sobell Department of Motor Neuroscience and Movement Disorders, Institute of Neurology, UCL, London, UK

 

Summary

 

Tourette syndrome (TS) is a neurodevelopmental disorder characterized by multiple tics, which can require active intervention. It is recognized that behavioral techniques, especially habit reversal therapy  (HRT), can offer an effective alternative or complement to pharmacotherapy in this setting. We conducted a systematic literature review to evaluate the efficacy of HRT in TS and other chronic tic disorders (CTDs). Our search was restricted to randomized controlled trials that used standardized diagnostic and outcome measures to compare the efficacy of HRT against a control treatment. We identified five relevant studies, which included 353 patients. Significant post-treatment reductions in tic severity scores (range: 18.3%-37.5%) were seen in the HRT groups across all studies. Current evidence suggests that HRT can significantly reduce tic severity in both adults and children with TS and other CTDs. Further head-to-head studies are needed to compare the efficacy of HRT with other behavioral interventions for tic management.

 

KEY WORDS: behavioral therapy, habit reversal, tics, Tourette syndrome, treatment

 

per leggere l'articolo intero clicca qui

 

 

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carlotta.zanaboni@libero.it (carlotta zanaboni) News Ticea Wed, 15 Jan 2014 16:30:03 +0100
Anno 2014: Lab musicali per bimbi con ADHD presso Univ Cattolica Milano http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=51:laboratori-neuromusicali-per-bambini-con-adhd-presso-universita-cattolica-milano&catid=12&Itemid=127&lang=en http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=51:laboratori-neuromusicali-per-bambini-con-adhd-presso-universita-cattolica-milano&catid=12&Itemid=127&lang=en Diapositiva1

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carlotta.zanaboni@libero.it (carlotta zanaboni) News Ticea Sun, 27 Oct 2013 14:45:47 +0100
3 consigli quando arriva il tic http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=55:3-consigli-quando-arriva-il-tic&catid=12&Itemid=127&lang=en http://www.ticea.it/index.php?option=com_content&view=article&id=55:3-consigli-quando-arriva-il-tic&catid=12&Itemid=127&lang=en  

Quando arriva il tic, se puoi: 

uomo tricotillomane

1) interrompi l'attività che stai svolgendo

2) chiudi gli occhi e prendi 60 secondi di tempo per respirare profondamente contando i respiri

3) quando sei pronto torna all'attività che stavi facendo 

 

 

 

 

 

 

 

 

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carlotta.zanaboni@libero.it (carlotta zanaboni) News Ticea Thu, 21 Nov 2013 11:28:01 +0100